Nuovi bonus per l’edilizia 2020


Alessandro Mannarino - 31 Ottobre 2020 - 0 comments

Una delle più importanti novità del 2020 (recentemente prorogata per tutto il 2021) è costituita da una moltitudine di bonus fiscali riguardanti la ristrutturazione e il miglioramento energetico della propria casa, ma tra un’infinità di normative e di possibili interventi, che vanno ad affiancarsi a quelli precedenti, districarsi non è facile. Vediamo cosa è possibile fare e in che modo è opportuno procedere.

ECOBONUS 110%
Spalmato su 5 anni e concesso anche sulle seconde case, escluse quelle di lusso, comprende

  • l’isolamento termico delle superfici opache verticali o orizzontali su almeno il 25% dell’involucro dell’edificio (cioè il cosiddetto ‘cappotto’), con un limite massimo di 60.000 € per ogni unità immobiliare, tutto per un intervento che porti un miglioramento di almeno 2 classi energetiche
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, con impianti in classe A per il riscaldamento, raffrescamento o fornitura di acqua calda a condensazione, a pompa di calore, ibridi o geotermici, eventualmente con pannello fotovoltaico collegato, con un limite di 30.000 € per ogni unità
  • l’istallazione di impianti fotovoltaici con accumulatori di energia, subordinata alla cessione dell’energia non autoconsumata in favore del GSE, se l’istallazione avviene insieme agli interventi elencati sopra, o a quelli antisismici
  • se si hanno determinati requisiti, l’ecobonus si può utilizzare per la demolizione e la successiva costruzione di un fabbricato uguale al precedente
  • installazione di caldaie ad alta efficienza


Il contributo potrà essere erogato anche sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore che potrà recuperarlo come credito d’imposta cedibile ad altri soggetti, comprese le banche.

BONUS RISTRUTTURAZIONE
Bonus del 50% per un massimo di spesa di 96.000 €, da scontare in 10 anni, con possibilità di sconto in fattura e di cessione del credito.

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
Detrazione del 50%, per arredamento di immobili ristrutturati o oggetto di manutenzione straordinaria, e in ogni caso per elettrodomestici in classe A, infissi, tende, zanzariere e condizionatori che vadano a migliorare l’efficienza dell’immobile. Con un limite massimo di 10.000 €.

SISMABONUS 110%
Valido anche sulle seconde case, escluse quelle di lusso, copre gli interventi antisismici, se viene stipulata contestualmente una polizza contro eventi calamitosi (detraibile a sua volta al 90%). Valido nelle zone a rischio 1 e 2, ma anche 3 che superano i 1500 comuni di appartenenza.

BONUS VERDE
Bonus del 36% per la riqualificazione urbana del verde pubblico, ma anche per terrazzi e giardini privati.

BONUS FACCIATE
Anche con sconto in fattura, cessione del credito, bonus al 90% per tinteggiatura o rifacimento delle facciate solo in caso di interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino l’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente complessiva totale dell’edificio.

Il consiglio è comunque quello di rivolgersi a un tecnico specializzato, no solo per il rilascio di perizie e attestati che accertino la consistenza di eventuali opere, perché comunque ogni situazione va valutata caso per caso, ad esempio perché il miglioramento energetico può anche essere il risultato della somma di 2 o più interventi diversi.

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